Da: Andrea Luigi Meneghini Oggetto: Fisica del terzo millennio Parte seconda Data: marted́ 14 luglio 1998 17.12 Dato che a qualcuno la prima parte non e' bastata, eccovi la seconda parte. Simuoni Sulla esistenza dei Simuoni nessuno aveva dubbi fin dal profondo medioevo. Sulla loro effettiva attivita' invece resta il massimo del mistero. Secondo alcuni fisici infatti i Simuoni creano realta' virtuali molto variegate, ma che non hanno alcuna concreta possibilita' di essere realizzate. Le mogli dei suddetti fisici quando sentono questi discorsi, guardano i mariti con l'aria: ma senti che sta a dire 'sto cretino. I Simuoni infatti millantano di avere propagini accessorie di 30 cm e di usare tali propagini abbondantemente sia per combinarsi con molte altre particelle (normalmente di segno diverso), ma alcuni ricercatori hanno rilevato insoliti bruciori al colon dopo che per una fortuita combinazione incidentale un Simuone si era palesato. Bachioni Solo con attrezzature particolari e' stato possibile rilevare l'esistenza di queste particelle. I Bachioni infatti interagiscono in maniera notevole con le corde della chitarra classica, ma e' estremamente difficile incastrarli perche' hanno l'attitudine a sfuggire su dimensioni parallele creando campi di sottile umorismo, [piuttosto acidi] e pertanto a bassa concentrazione di particelle. Per rilevarli percio' bisogna disporre di adeguati mezzi di ricerca: un accelleratore lineare di 20.000 Km puntato su una sala da concerto alimentato a damigiane di vino e con abbondante presenza di gnocs (non sono riuscito a capire esattamente cosa significhi questo acronimo, ma ritengo sia legato alla dimostrata esistenza di Bachioni di segno diverso). Grande merito del Prof. PLS fu proprio quello di bersi il vino e fottersi della ricerca dei Bachioni. Ed egli puntualmente comparve. (Principio della comparsa degli ospiti: se li aspetti non arrivano, ma se stai trombando...) Per cui se il campanello di casa si mette a suonare il concerto di Arajuez, e' probabile che abbiate un Bachione all'uscio... L'Auroni La scoperta dei L'Aurioni ha aperto nuove prospettive alla ricerca fisica. Infatti e' stato solo attraverso l'analisi di queste particelle che a qualcuno e' nato il sospetto che potesse esistere la quarta dimensione. I L'Aurioni tendono ad addensarsi attorno agli stadi in cui gioca la Fiorentina, la loro osservazione (per non parlare di 'manipolazione') viene spesso limitata dalla presenza di fattori imponderabili, ma piuttosto robusti, che negli ambienti della fisica vengono definiti come Genuoni del cesio, meglio noti come GdC. E' per questo infatti che non si e' ancora poturo appurare se la quarta dimensione di cui si accenanva sopra, sia in effetti autoreggente o meno. Diciamo che l'ultimo scienziato che ci ha provato si e' ritrovato smaltato sulla lastra della camera a nebbia e lo hanno staccato con la palettina da dolce. Blissettoni Strana particella il Blisettone. Nel senso che l'esistenza dei Blisettoni e' stata rilevata non dai fisici ma da pastori. E' la dimensione pastorale che permette di osservare questa particella. Infatti basta osservare un gregge di pecore per rendersi conto come il campo gravitazionale delle stesse attiri queste particelle. La presenza della particella e' indicata dal variare del belato: da Beee ---> Beh! Sembra infatti che lo sfintere della pecora crei un campo elettromagnetico sufficientemente forte da incanalare i Blisettoni nella parte terminale posteriore. Alcuni pastori, intenti a soddisafre in qualche modo alcune loro esigenze, sembra abbiano rilevato una rapida presenza di Blisettoni a causa di uno strano "Ops...", come di qualcuno che lo mette al posto sbagliato. E' pertanto con scarsa attenzione che i fisici osservano questo fenomeno, che preoccupa invece oltremodo i pastori. Anche perche' i fisici non credono molto alle pecore (e sbagliano!). e qui finisce il libello. Spero che quello stronzo del mio amico la prossima volta mi porti dal futuro i numeri delle Gazzette dello Sport dei prossimi 52 lunedi'e non boiate di questo genere -- Andrea The Troll Meneghini La storia della Guida galattica per gli autostoppisti e' una storia di idealismi, lotte, disperazioni, passioni, successi, fallimenti ed intervalli per il pranzo enormemente lunghi. Douglas Adams