Da: Vincent Vega Oggetto: Cos'è un pippino? Data: martedì 21 settembre 1999 13.47 Antonio Biso wrote: > Perchè ti chiamano pipino? *pippino*, con due p. Suppongo: pippino = che si fa delle pippe piccole e rapide. Le pippe sono piccole quando si fanno con due sole dita, pollice e indice, generalmente in conseguenza delle piccole dimensioni del membro. La rapidità si ottiene invece con l'altissima frequenza del movimento alternativo, dell'ordine dei 10/15 movimenti al secondo, prestazioni che nel soggetto poco allenato provocano irritazioni alla parte interessata e crampi ai muscoli tarsiali. Il pippino usa quasi sempre la mano destra. L'uso della mano sinistra è relegato alle occasioni speciali, senza assolutamente abusarne per evitare che l'abitudine gli tolga la piacevole sensazione dello strappo alla regola. La velocità è però elemento *fondamentale* per il pippino, in quanto il suo bisogno di espletare si manifesta in varie occasioni durante la giornata (quando la vicina di casa si china per raccogliere la spesa mostrando la sagoma in rilevo delle mutande, oppure quando lo scollo lascia intravedere la parte centrale del petto dove i due seni formosi si congiungono) e generalmente non sono sempre opportuni secondo l'opinione generale. E' essenziale quindi che il pippino raggiunga il suo scopo (con la o centrale aperta) nel più breve tempo possibile onde evitare di destare sospetti. Una caratteristica del pippino è quella di lavorare esclusivamente con la fantasia. Il pippino raggiunge lo stato di estasi con la semplice osservazione di un particolare del corpo femminile che altri ritengono insignificante, perchè grazie a quel particolare lui riesce ad immaginare anche la voglia di caffellatte che la femmina ha sulla natica sinistra. Questa grande fantasia comporta anche dei lati negativi. Quando ad esempio il particolare osservato è troppo esplicito (ad esempio, il pippino vede un par di mutande vere su un culo vero anzichè una semplice sagoma sotto dei pantaloni attillati) la reazione erotico-fantastica è troppo violenta e generalmente il pippino si bagna involontariamente senza bisogno di toccarsi (classico effetto, la macchietta accanto alla patta dei pantaloni, che il pippino puntualmente giustifica con "mannaggia, quel maledetto distributore di sapone liquido nel bagno è rotto!"). Quando poi il pippino si trova "materialmente" in una delle situazioni che di solito fanno parte dei suoi sogni, la reazione è di repulsione inconscia. Il sintomo chiaro è dato dal fatto che il suo piccolo amico, il quale di solito si allerta per molto meno, in quelle condizioni non da segni esteriori di vita. In realtà nel subconscio del pippino c'è il desiderio evadere la realtà e tornare nel mondo dei sogni; non è raro che il pippino rifiuti l'insistente richiesta di contatto fisico di una donna con una scusa banale, per poi colpire a freddo, a casa, da solo, sognando quello che sarebbe successo. -- Vincent (ex m@s)