Da: post it Oggetto: il bambino Francesco Data: domenica 24 gennaio 1999 22.12 Nappi in quel freddo inverno dell'anno del signore 1959, dentro un caffe', in Corso Vittorio Emanuele. Un cammello di profilo mi riscaldo' nei miei primi giorni di vita ... dopo qualche giorno usci' dal caffe' per andare incontro a tre suoi cari amici venuti da lontano per trovarlo e non lo vidi mai piu'. A causa delle mie urla di lattante, gli avventori mi scambiarono in un primo tempo per un pazzo di 30 cm. ... col passare dei giorni la mia statura aumento', fugando definitivamente quella prima diceria sul mio conto. Il mio padre adottivo, un onesto falegname di nome Giuseppe avrebbe voluto chiamarmi Giuseppe come lui, da cui il vezzeggiativo "pinocchietto" col quale usava chiamarmi. Mia madre Maria era una santa donna e per non fare confusione col nome del mio padre adottivo decise di battezzarmi Francesco, anche se preferiva di gran lunga chiamarmi piu' semplicemente "il bambino". Sul mio vero padre non ho mai saputo nulla di preciso, non mi e' chiaro da dove sia venuto e perche' sia poi scomparso, ne' ho mai conosciuto il suo vero nome. So solo di un parente stretto, uno Spirito libero che io ho sempre chiamato zio Santo, ma non mi e' del tutto chiaro se sia davvero uno zio, oppure un cugino o se non sia addirittura un mio fratello piu' grande. Piu' avanti, se vuoi ti raccontero' della mia educazione, delle mie lunghe vacanze in un Valtur sul Mar Rosso, di certi strani eventi e delle conseguenti dicerie che mi accompagnano, ma soprattutto ti raccontero' della comitiva di 12 amici che attualmente bazzico ... e di una certa Maddalena che continua a scatenarmi tempeste ormonali degne di un adolescente ... post-x ------------------------------------------------------------------------ To unsubscribe from this mailing list, or to change your subscription to digest, go to the ONElist web site, at http://www.onelist.com and select the User Center link from the menu bar on the left.