Da: Sim Oggetto: 3) Esercizi di poesia Data: domenica 21 novembre 1999 17.56 Nel mezzo del bacin poco sotto la tua vita mi ritrovai d'innanzi una selva oscura che rese la mia ragion subito smarrita Ahi quanto è dur dir come la mia patta si fe' dura per la vista della selva selvaggia profumata e forte che nel pantalon l'erezion mi si perdura Tant'era saporita che ivi desiderai la morte ma per trattar del buon che vi trovai dirò dell'altre cose che v'ho scorte Io subito con la favella vi intrai tanto a di sonno a quel momennto n'avei punto e subto la ragion dalla mia testa abbandonai Ma poi ch'i fui al piè del monte di venere giunto là dove terminava il tuo bacin a valle chè m'avea preso di voglia il corpo compunto guardai in alto e vidi quei due frutti sotto le tue spalle già solo vestite dei raggi del pianeta che mi indirizzava dritto dritto sempre più a valle Allor la voglia per niente si fe' queta e dal pantalon dove era nata e perdurata per tutto il corpo passo senza vieta E poi subito tutto affannato lo tirai fuor dal pantalon sulla tua riva e subito vi casco' la tua vista guata così il mio pensier chè ancor fuggiva si mise a rimirar Lui e il suo passo chè non lascio' mai donna insoddisfatta viva. Poi che'ebbi sopra di te il corpo lasso ripresi la via della selva or diserta e sempre più duro e sempre più in basso