Da: Simone Oggetto: diarreafaq Data: mercoledì 13 maggio 1998 18.14 ciao..discutendo proprio oggi al circolo della spiaggia (club frequentato dalle menti più eccelsedell'entroterra apuano)..eravamo presi da una fitta discussione sul perchè della vita..da dove veniamo...dove andremo..ecc...ecc...la discussione andò avanti animatamente per quei 10-15 secondi...dove vennero sviscerate tutte le teorie filosofiche antiche e moderne...da platone a vattimopassando per jovanotti e dintorni....interotta da quelle brevi mezz'ore passate a sorseggiare sotto il sole delle 13 una birra e decidendo chi trombare per la prossima estate...eravamo ancora ai sessantaquattresimi di finale per aggiudicarci le varie donzelle (in modo da non faticare tra di noi l'estate)...al che..dopo varie dispute...si alza lui..il guru..la nostra guida..il capo..l'intellettuale per eccellenza..e ci ha posto a tutti..questa domanda.. -colleghi..quale è il momento della giornata in cui riflettete...e quando è che vi vengono i sensi di colpa..riflettendo sul fatto di avere rapporti promiscui con gente dell'altro sesso ?..non vi vengon sensi di colpa minando la vita familiare di molte coppie?- riflettemmo 10secondi.e come un sol uomo rispondemmo alla nostra guida... -Sì durante il giorno riflettiamo...abbiamo sensi di colpa...ci pieghiamo su di loro...e precisamente nel momento in cui si va al cesso...praticamente quei due o tre secondi che passan dal momento incui ti cali i pantaloni e le brache a quello in cui posi le chiappe nel cesso....ecco questo è il momento in cui tutti riflettiamo...ci interroghiamo su noi stessi e sulle nostre colpe...una tortura.che si ripete tutte le mattine (per i più fortunati)..da circa 15 anni...e che strazio...un peso insopportabile- visto che domandare è lecito..rispondere è cortesia...c'è stata una domanda...la risposta è arrivata...e quindi per oggi si poteva tornare a lavorare..passammo ai trentaduesimi di finale e così via..e ci distribuimmo.in ordine logico...quelle 20 o 30 trombate da fare a testa per la prossima estate finito il lavoro..ci siamo sparpagliati ognuno a casa sua per quella meritata pennichella pomeridiana...al che mentre tornavo a casa tenendo ben a mente le 20 che dovevo trombare (qui non si scherza..se uno sbaglia e tromba quella di un altro polle essere radiato dal club)...ripetendomi a memoria la mia lista 8che comprendeva pure la venditrice di bomboloni..quindi non mangiate bomboloni ripieni se venite in vacanza a marina di massa...non si sa mai che ci metton dentro...beh a questo punto un quesito esistenziale mi ha oppresso la mente... gli attacchi di diarrea...riducendo il tempo che passa dalla calata delle brache all'adagiamento delle chiappe sulla tavola...dicevo..gli attacchi di diarrea possono allora diminuire l'attività intellettuale..e portare..con il loro ripetersi un decadimento dell'attività celebrale?...attacchi di diarrea ripetuti per anni... possono avere sulle cellule grige gli stessi effetti dell'lsd?...si pole contrastare questo naturale decadimento con una continua lettura al cesso della settimana enigmistica..e in particolare della rubriche forse non tutti sanno che...strano ma vero...spigolature?... ma...?...a trev l'ardua sentenza... simone