Da: Paolo Levi Sandri Oggetto: messaggio dal braccio disarmato delle BT Data: marted́ 22 settembre 1998 16.59 Simone, il piccolo padre fondatore, enuncio`: > Era ora che chi aveva visto il movimento come una via facile al > raggiungimento della topa se ne andasse...le brigate topa sono una filosoia > di vita..non un ente assistenziale. questi giovani voglion tutto e subito. senza fatica, senza ideali, senza impegno sociale, senza solidarieta`. inoltre a furia di scissioni pretestuose, iniziate a solo scopo (basso ed untuoso) di proselitismo di bassa lega otterranno non di trombare ma di frammentare un movimento nato per ben altri e piu` nobili ideali. quest'estremismo infantile, malattia tipica dei grandi movimenti destinati a segnare ed a modificare profondamente le sorti dell'umanita`, andrebbe represso ab initio se dovesse essere considerato pericoloso. ma non ce ne sara` bisogno. i militanti che ingenuamente dovessero aderirvi si renderanno rapidamente conto di essere stati attirati in trappola al solo scopo di sodomia, unica risorsa che rimarra` a questi traditori dell'ideale supremo, questi doppiogiochisti in calze a rete, questi esseri prosaici e forastici. ma noi verso di loro non serberemo rancore. li accoglieremo quali prodighi figliuoli e li rimetteremo sulla retta via. > la topa non si fonda si tromba! parole sante -bt-