Da: Antonio Biso Oggetto: Donna Lurkezia, help me Data: venerdì 24 luglio 1998 15.16 Carissima Donna Lurkezia, sono disperato!! Ho un grave problema con un mio amico e, se non mi aiuterai al più presto, penso possa commettere qualche atto irreparabile. Il poveretto si chiama Simone, è un tizio che si spaccia per uno che ha tante donne, che è un drago a letto, che ne ha fatto un'arte e così via...un cazzaro insomma. Il problema è che in realtà è un onanista incallito e, ogni volta che pensa a quello che vorrebbe fare ma non è capace, gli si prende uno scoramento così acuto che, prima se ne spara una, poi gli prende un fortissimo senso di depressione e di colpa. Chiaro che questo suo spreco di liquidi organici lo sta facendo deperire a vista d'occhio e ci potrebbe rimanere secco dall'oggi al domani. A meno che la sua depressione non gli faccia commettere qualche atto inconsulto prima. Ho provato allora una cura d'urto. Gli ho fatto credere di essere un inesperto in maniera di sesso ( e invece le innumerevoli donne che hanno avuto l'onore e la fortuna di godermi ancora oggi sospirano languide pensando a me) e gli ho chiesto di darmi delle lezioni che solo lui, da esperto quale è (forse l'ho sparata grossa, ma ci ha creduto), poteva fornirmi. In un primo tempo sembrava fossi riuscito nell'intento (ha diminuito la sua dose di pippe quotidiane ed era molto più sicuro di sè (anche se chiaramente senza trombare minimamente, ma l'autosuggestione fa miracoli), ma ora le cose mi stanno sfuggendo dalle mani. Ha cominciato a raccontare in giro delle menzogne, prendendo spunto dai suoi insuccessi personali, nei miei confronti e, anche se le mie donne non ci credono affatto, la cosa mi infastidisce alquanto. Sta diventando anche pericoloso e l'altro giorno, quando io ho cercato di fargli capire che il vero successo con le donne è farle godere a più non posso perchè a quel punto saranno loro a cercarti, ha cominciato a sbraitare, (punto sul vivo perchè lui è il primo che di quello che prova la donna non gliene frega nulla) accusandomi di essere io invece a ignorare questo fatto, e per poco mi dava in testa quella bacchetta di quercia con cui gira sempre e che spesso utilizza su se stesso come anal toy. L'ultimissima che mi ha fatto è stata quella di provarci con la mia donna, quella ufficiale, quella che oltre ai sollazzi notturni provvede anche a cucinare, lavare stirare e così via (insomma una che fa di queste cose, bisogna tenersela no?) e quando si toccano queste cose personali non c'è più amicizia che tenga. Che devo fare? Gli do l'ultima spintarella e mettendolo di fronte alla sua assolutà incapacità sessuale (che so, magari lo faccio assistere ad una delle mie sedute erotiche, una di quelle corte, da 3 ore continuate e con solo due ragazze) lo spingo al suicidio in modo che non soffrirà più? Oppure lo lascio nel suo brodo tagliando i ponti della nostra amicizia? Oppure c'è la possibilità di salvarlo, magari con una castrazione che, togliendogli quegli impulsi a cui non riesce a star dietro col fisico, lo porterebbe ad una apprezzata carriera da eunuco? Ti prego aiutami tu.... Antonio P.S. Se riuscirai ad aiutarmi in tempi brevi, potrei anche ricompensarti in natura...