Da: Jojo Oggetto: Brigate Topa: Missione a Gardaland... Data: luned́ 27 luglio 1998 13.06 Compagni di lotta di letto, ascoltatemi... Sabato, il tempio del capitalismo moderno, la gomorra dei parchi, insomma, il miglior posto in cui potevamo intrufolarci ci ha visti compiere una ardita azione di tit-watching... Io ed il compagno Paolo Galfione (per l'occasione Paolo At Gardaland), accompagnati dai figli (in funzione di diversivi) e dalle padrone (in funzione di accalappia-figli) siamo penetrati [1] nel territorio... [1] mi piace questa parola, forse la usero' anche in seguito... La strategia era questa: camminare nel parco, travestiti da turisti e colpire con sguardi affascinanti le ragazze discinte. Per questa ragione abbiamo abbandonato le vesti abituali (doppio petto di Armani e cappotto con bavero in lupo siberiano) per una comoda tenuta rapper costituita da pantaloncini corti in ermellino e maglietta lame' con intarsi in madreperla. Eravamo perfettamente mimetizzati. Per ragioni di grado Paolo ha conservato la corona ed io il pignone. Il colpo grosso e' stato portato a termine alla giostrina dei piccoli, ove notoriamente stazionano le giovani mamme... abbiamo costretto i figli a lunghe corse sulla giostra... i piccini piangevano, volevano tornare ai divertimenti abituali (le gare di matematica, i tornei scacchistici internazionali e la progettazione di motori di database) ma la lotta topo-proletaria ammette anche vittime civili e pertanto abbiamo inflessibilmente collocato i ragazzi sui sedili cosparsi di colla cianoacrilica. Dalla balaustra abbiamo osservato il movimento, inizialmente attraverso due fori opportunamente praticati nel modulo d'ordine di "AutoSnob" per una nuova Ferrari 456, poi, gettando la maschera, abbiamo aperto il fuoco sulle presenti con sguardi penetranti [2]. [2] vedi nota 1. Cadevano come mosche... l'aria, gia' rovente, divenne incandescente e, cosa volete, saranno state le grida, l'odore, il fumo, il clangore dei meccanismi, in breve la battaglia si fece inebriante. Alla fine contammo i corpi: Paolo ne aveva viste almeno 25, mentre io, che ne avevo viste 24 cercavo di convincere Paolo che una l'avevamo vista entrambi. La pausa del guerriero. Un paio di paninozzi col caviale e due birrette fatte arrivare per via aerea da Caneva, il tutto facilmente ottenuto scoccando uno sguardo a salve alla cassiera e la erogazione di 40 bigliettoni. Durante questo intervallo cadevamo spesso nella tentazione (il potere da' assuefazione...) e colpivamo con sguardi da cecchino le passanti. Dopo questi pochi minuti passati bevendo birra (circa 240) le padrone ci hanno rimesso la sicura e ci hanno riportato a casa... Jojo