Da: Rick Sabbadini Oggetto: SCOPERTA DELL'AMERICA: La Vera Storia della partenza Data: mercoledì 20 maggio 1998 14.17 Nascosto nella costina di una vecchia rilegatura ho trovato questa VERA STORIA DELLA PARTENZA PER LA SCOPERTA DELL’AMERICA. Era il 20 aprile 1490 e il Cristobal Bisòn, detto Colombo, (per via del fatto che, essendo arbitro di pelota, sorvolava spesso su falli evidenti, dietro corresponsione di lauti emolumenti quali uova, galline, piccioni viaggiatori… da cui appunto il nome) stava scrivendo il suo giornale di bordo quando giunse, inaspettata, la notizia che nella vicina Olanda si sarebbe presto svolto un importante incontro di pelota tra la squadra della dinastia Battilastra contro quella degli Aranceri. Un incontro molto importante, che metteva in palio l’ambitissima Coppa dei Mollaccioni, trofeo tra i piu’ ambiti del Mondo intero, in palio nella finale di Babbions Ligh. Non avendo il biglietto per potervi assistere, decise allora di recarsi da Don Simone della Vega, noto Diacono della citta’. Don Simone era solito ricevere gli ospiti dopo la Messa che egli stesso celebrava nel convento delle Nonpiùvergini Sorelle della Carità di Dio. -“Don Simone, ho bisogno della vostra attenzione”, esordì Bisòn -“Dica pure, peccatore” rispose Don Simone, palpando la coscia a Suor Crystyna Sciurisciuri. -“Ho molto peccato, ma…” -“Anch’io...” rispose Don Simone, rivolgendo uno sguardo a Crystyna. -“Come?” -“No, dicevo, che anch’io nel mio piccolo qualche peccatuccio lo commetto…” -“Gola?” -“Eeeeh, sì. Chiamiamola ‘gola’” -“Dicevo, io ho peccato…” -“Tre Pater e due Ave, figliuolo.” -“Veramente io volevo confessare che ho peccato di fede…” -“Ah, questo è grave… Non si deve mai perdere la Fede. Come l’hai persa, figliuolo?” -“Don Simone, sono marinaio. Sa’ com’è, tanti mesi in mare. Non credevo che sarebbero arrivati fino in finale” -“Finale? Scusa, ma di quale Fede parli?!” -“Don Simone, io credo alla Giubbentus!” -“Ah, quella Fede! E cosa posso fare per te, figliuolo?” -“So che il Vaticano, potentissimo stato sovrano di Nostra Madre Chiesa, governato da sua Munificenza Papale…” -“Bison…” -“Si?” -“…Non leccare il culo… Che ti serve?” -“Mi serve un biglietto per la Finale!” -“Lo sapevo, Tuttavia io lo avevo gia’ promesso a sua Eccellenza L’Aura di Toscana!” -“Mannaggia, e che si fa’ adesso?” -“Provi a convincerla a cederle il biglietto, senno’ temo che dovra’ trovare altre vie…” Bisòn si reco’ allora in Toscana, dove alle porte di Firenze fa’ l’incontro con un signore che con sguardo languido e trasognato chiedeva a tutti coloro che entravano in citta’ di portar un bacione a Firenze. Il Comandante busso’ a lungo al portone del l’Aura, sul quale a caratteri cubitali stava scritto: “Attenti al congiuntivo” e “Vietato l’ingresso ai mendicanti, agli giubbentini e a Trapattoni”. “Si mette male”, penso’ il Bisòn. -“Oh, chi l’e’ che ‘l bussa?” disse una splendida dama -“La mi scusi, io son Cristobal Bisòn, il noto esploratore” -“Esploratore de’ mi’ nonno! Oh che ‘l vole?” -“La cerco madamigella l’Aura” -“Oh son io: Desidera?” -“Ho saputo da Don Simone che ella possiede un biglietto per la Finale di Babbions Ligh!” -“Io ce l’ho ma ‘i faccio ‘l tifo per le Arance. Oh sara’ mica giubbentino, lei?” -“Io? Noooo, e’ che mi chiedevo se me lo avrebbe ceduto. Sono disposto a pagare moneta sonante” -“’Un m’interessa!” e cosi’ dicendo chiuse il portone. Disperato Bisòn torno’ da Don Simone, che era in altre faccende affaccendato con Suor Sar Dina. -“Don Simone?” -“Chi è che rompe le balle?” -“Mi scusi, ma Madamigella L’Aura non vuol cedere il biglietto”.. -“Ancora lei, Bisòn?” -“Mi puo’ consigliare? A chi devo chiedere, dove devo andare?” -“Ha provato da CarCarlo Quartaratatatataro? “Il famoso tuttologo? Quello che ha scoperto l’acqua calda?” “Proprio lui” Bisòn si reca da CarCarlo, ma questo era irreperibile, in quanto impegnato nelle ricerche genealogiche sui membri di una certa setta segreta della Massoneria Milazzese, dedita al coinvolgimento della risata nella vita quotidiana ed intensamente monopolizzata da tre loschi figuri, che utilizzavano il computer del preside per presidiare l’intero Sistema; ci sono noti solo con i nomi di battesimo: Franko, Save’ e Vince’. Restava solo una cosa da fare: Convincere il Boss della Mafia Norvegese, tal Peppe, a rilasciare alcuni ostaggi della Paleontologia. Pare infatti che un certo Rick, noto sparacazzate, era da lui stato imprigionato e costretto per punizione a rivedere, in ginocchio sui ceci, tutta la collezione dell’ Istituto di Paleontologia Mafiosa, inerente alla successione conosciuta con il nome di Messiniano. -“Don Peppe!” -“Che vulite?” disse il Peppe, in perfetto accento norvegese -“Vorrei che rilasciasse l’ostaggio, mi serve!” Bisòn intendeva servirsi del Rick come merce di scambio con una tribù di cannibali delle Pianure Milanesi, il cui capo Berlsukon era stato invitato alla partita per rispetto dell'etichetta. Tuttavia il capo tribu', per la verita' poco interessato, non intendeva recarsi in quanto gli sarebbe dispiaciuto lasciare la sua gente nella merda... -“No! " Rispose energico il Peppe "Ha scritto troppe cazzate, deve subire! E poi mi deve ancora lavare la macchina, e i piatti, e passare lo straccio per terra, poi la lucidatrice, e togliere la polvere e…” -“Accidenti, e tutto questo per delle cazzate scritte sul NG?” La Finale si avvicinava e il Bisòn aveva dannatamente bisogno di quel biglietto. Decise di tentare l’ultima carta. Si recò alla corte di Spagna, dalla Regina Silvia Isabella di Suo Nonno d’ Aragona. -“Maestà, ho bisogno del Vostro aiuto!” -“Dicono tutti così.” -“Eccellenza, Luce delle stelle. Splendore infinito…” -“Bisòn…” -“Si?” -“Conosce Don Simone? Sa cosa direbbe lui in questi casi?” -“Ho voglia di trombare?” -“No. Direbbe “Non leccare il culo!”…Cosa vuole da me?” -“Un biglietto, un biglietto per la finale! Sarei disposto a fare qualsiasi cosa!” -“Anche ad andare allo stadio con la maglia del Torino?” -“…Sì, anche quello!” -“E’ veramente disposto a tutto… La dispenso dal farlo se lei parte e mi scopre un Nuovo Continente. Entro due anni, a partire da oggi” -“Ma è impossibile! Lo sanno tutti che la Terra è Piatta. Mi sfracellerò oltrepassate le Colonne d’Ercole!” -“Abbia Fede, e non morirà” -“Fede?” Fu così che Bisòn potè vedere la Finale di Babbions Ligh. Due anni dopo Bisòn salpo’ verso Occidente, con Fede. Emilio. Ma poiché Emilio voleva continuamente fare edizioni straordinarie e collegamenti con Brosio, in attesa di imprecisati eventi in diretta dal luogo ove sarà costruito in futuro il Palazzo di Giustizia di Milano, il Bisòn, superate le isole Azzorre, preparò per il Fede un paio di stivali di piombo e…ma questa è un’altra storia. Riccardo "Rick" Sabbadini Riccardo * sabbadin@fileita.it * From Turin, Italy. :) - Torino è stata e resterà granata! Mancano 8 punti al ritorno in Serie A I'll see you on the Dark Side of The Moon... Ci vedremo sulla faccia oscura della Luna...